{"id":3638,"date":"2012-10-12T15:25:55","date_gmt":"2012-10-12T15:25:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scherma.torino.it\/?p=3638"},"modified":"2013-08-28T09:02:21","modified_gmt":"2013-08-28T08:02:21","slug":"qualifica-regionale-di-spada-maschile-pelissetti-audano-e-d%e2%80%99anna-si-qualificano-per-l%e2%80%99open","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/?p=3638","title":{"rendered":"Qualifica regionale di spada maschile Pelissetti, Audano e D\u2019Anna si qualificano per l\u2019Open"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.scherma.torino.it\/wp-content\/uploads\/Pello-Collegno.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-3639\" title=\"Pello Collegno\" src=\"http:\/\/www.scherma.torino.it\/wp-content\/uploads\/Pello-Collegno-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ben 114 spadisti piemontesi si sono sfidati lo scorso week end per cercare la qualificazione alla fase nazionale dell\u2019Open, tra questi partecipazione record di 22 atleti tesserati per la Marchesa, dei quali Andrea Pelissetti (ottimo 6\u00b0 posto), Michele Audano e Stefano D\u2019Anna hanno centrato la qualificazione alla fase nazionale della manifestazione, andandosi cos\u00ec ad aggiungere a Dennis Perrone ed all\u2019aviere Andrea \u201cGallo\u201d Vallosio, gi\u00e0 qualificati di diritto.<\/p>\n<p>Il \u201cPello\u201d \u00e8 stato protagonista di una gara gagliarda bench\u00e9 con una preparazione atletica e tecnica non ancora al top\u00a0 della condizione ed ha ceduto nei quarti di finale al forte Roberto Bertinetti (Pro Vercelli) poi vincitore della competizione per 15 a 10.<\/p>\n<p>Numero 3 del tabellone dopo un girone con tutte vittorie (a dispetto di una poule tutt\u2019altro che facile) Pelissetti aveva superato per entrare tra i primi otto l\u2019eporediese Tradardi ( 15 a 10 ) e nell\u2019assalto precedente, che avrebbe garantito la qualificazione aritmetica, poich\u00e9 accedevano alla fase nazionale i primi 18 classificati, il compagno di sala Paolo Salamandra (al termine della gara giunto 29\u00b0), per 15 a 7.<\/p>\n<p>Nell\u2019assalto del tabellone dei 64 il \u201cPello\u201d aveva invece superato lo spadista della Michelin, Francesco Cattaneo per 15 a 10, con qualche brivido in inizio di match, con l\u2019avversario subito in vantaggio, poi chiuso senza particolari patemi d\u2019animo.<\/p>\n<p>Qualificati, come detto, anche Michele Audano e Stefano D\u2019Anna.<\/p>\n<p>Micky \u00e8 giunto 15\u00b0 ed ha staccato il biglietto per l\u2019open nazionale ai danni niente po\u2019 po\u2019 di meno che dell\u2019olimpionico Andrea Bermond (classe 64, ma sempre avversario di valore assoluto in pedana), sconfitto 4 a 3 al minuto supplementare di un assalto tanto tattico quanto appassionante, che ha lasciato senza fiato chi lo ha vissuto da bordo pedana. Con i primi due tempi chiusi per passivit\u00e0, i due sono andati a giocarsi il tutto e per tutto negli ultimi 3 minuti con Michele che \u00e8 andato in vantaggio prima, poi due volte sotto di una stoccata e per due volte \u00e8 stato bravissimo a rimontare, tanto da arrivare sul tre pari all\u2019extra time, dove ha piazzato la stoccata decisiva. Nel turno successivo Audano si \u00e8 dovuto arrendere all\u2019inarrestabile Bertinetti che lo ha sconfitto per 15 a 11, mentre nel turno del tabellone dei 64 lo spadista della Marchesa aveva avuto facilmente la meglio sul giovane atleta del CS Torino Domenico Bulfaro (15 a 4).<\/p>\n<p>Molto bravo anche un sempre tenace Stefano D\u2019anna, che ha chiuso la competizione in 13ma posizione, sconfitto nell\u2019assalto per entrare negli otto da chivassese Ludovico Guzzo (15 a 11), ma soprattutto capace di vincere con caparbiet\u00e0 l\u2019assalto precedente, che valeva la qualificazione, superando con un emozionante 15 a 14 l\u2019ostico vercellese Luca Tarlevich.<\/p>\n<p>Numero 20 del tabellone, D\u2019Anna aveva avuto la meglio nel turno del tabellone dei 64, sul casalese Dario Bocca per 15 a 12.<\/p>\n<p>Buona gara, anche se purtroppo non sono riusciti a centrare la qualificazione anche per Roberto Terziano, Guglielmo Patrito, Omar Bulgari, Livio De Sanctis e Paolo Salamandra.<\/p>\n<p>Di Salamandra, 29mo e sconfitto da Pelissetti, abbiamo detto.<\/p>\n<p>22\u00b0 con parecchie recriminazioni Roberto Terziano, 14\u00b0 dopo la poule dei gironi e sconfitto nell\u2019assalto determinante per centrare la qualificazione dallo spadista di Ivrea Tradardi, che lo ha sconfitto per 15 a 9. 24\u00b0 Guglielmo Patrito, sfortunato ad incappare nell\u2019assalto per i 16 nel forte pinerolese Luca Russo, stranamente solo 55\u00b0 dopo i gironi, che lo ha sconfitto 15 a 8 negandogli la soddisfazione della qualificazione alla fase nazionale che avrebbe di certo non demeritato.<\/p>\n<p>25\u00b0 Omar Bulgar, sconfitto nel medesimo turno di Patrito e Terziano, da Edoardo Broda per 15 ad 8.<\/p>\n<p>27\u00b0 Livio De Sanctis, sconfitto per i 16 dal forte eporediese Francesco Gianotti (numero due del tabellone) per 15 a 10.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 indietro, ma autori di prestazioni comunque di rispetto per impegno e tenore agonistico, gli altri spadisti della Marchesa impegnati nella manifestazione.<\/p>\n<p>45\u00b0 Luca Rondano, 49\u00b0 Claudio Borrione, 55\u00b0 Marco Maria Bianco, 56\u00b0 Andrea Rossato, 57\u00b0 Federico Manganaro, 59\u00b0 Lorenzo Bosso, 63\u00b0 Marco Borrione, 67\u00b0 Loris Bertino, 70\u00b0 Etienne Michaud, 71\u00b0 Andrea \u201cBorli\u201d Borlengo, 81\u00b0 Pietro Sanfilippo, 86\u00b0 Giacomo Biasin, 93\u00b0 Fabio Boscolo e 105\u00b0 Francesco Rossignoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ben 114 spadisti piemontesi si sono sfidati lo scorso week end per cercare la qualificazione alla fase nazionale dell\u2019Open, tra questi partecipazione record di 22 atleti tesserati per la Marchesa, dei quali Andrea Pelissetti (ottimo 6\u00b0 posto), Michele Audano e Stefano D\u2019Anna hanno centrato la qualificazione alla fase nazionale della manifestazione, andandosi cos\u00ec ad aggiungere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[1],"tags":[],"views":2747,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3638"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3638"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3638\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4270,"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3638\/revisions\/4270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scherma.torino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}