Il “colore” e il “calore” dei nostri ragazzi alla Coppa del Mondo
Ci piace riportare i graditi e sensibili pensieri di Pasquale Cersosimo, padre del giovane Antonio ed anche lui atleta della Marchesa, dopo le tre giornate di gara al Palaruffini.
“A conclusione delle tre giornate di gara del Grand Prix FIE di fioretto femminile, che ha posto Torino sotto i riflettori della scherma mondiale, l’Italia ha confermato la sua supremazia nella specialità di questa spettacolare disciplina sportiva. Il Pala Ruffini, sede della competizione, ha visto sfilare sulle pedane circa 120 atlete provenienti da molte nazioni che si sono affrontate in un clima di serenità e festa. La manifestazione, perfettamente organizzata per la seconda volta consecutiva dall’Accademia Scherma Marchesa di Torino, ha appassionato il pubblico, soprattutto quello giovanile rappresentato dagli atleti della Marchesa che, pur non praticando la specialità del fioretto, hanno seguito le gare delle nostre azzurre, con entusiasmo e spirito sportivo. E’ proprio lo sport come la scherma, a prescindere dalla specialità , che infonde negli atleti i valori tipici che lo sport dovrebbe insegnare ai nostri giovani ragazzi: la lealtà , la disciplina, il rispetto per gli avversari.Valori che purtroppo oggi sono molto lontani in alcuni sport e nella vita di tutti i giorni. E’ stato bello vedere i giovani atleti della Marchesa girare per il Pala Ruffini, alla “caccia†di un autografo o di una foto fatta con le atlete delle varie nazionalità : questo sport non ha mai dovuto affrontare le barriere degli slogan razziali che si sentono durante alcune, per fortuna poche, manifestazioni di altre discipline sportive. E’ stato splendido sentire e vedere il tifo da “curva†improvvisato dai nostri giovani atleti, rivolto alle ragazze del “Dream Team†azzurro. La loro soddisfazione è stata inoltre ripagata nel momento in cui, facendo ingresso nell’area delle pedane dove si sono disputate le gare, i nostri hanno condiviso la vittoria con le campionesse Valentina Vezzali, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca ed Ilaria Salvatori, e immortalato questo splendido momento di gioia sportiva, con una bella foto ricordo. Grazie alla Federazione Italiana Scherma, all’Accademia Scherma Marchesa ed alle altre organizzazioni che hanno permesso che questo evento si svolgesse a Torino, i nostri ragazzi hanno sicuramente trovato la carica positiva per poter affrontare, da domani, le dure tappe degli allenamenti e delle gare che attendono atleti, maestri e istruttori. Grazie Ragazze!“