VERSO IL GP FIE DI TORINO – I BAMBINI ALL’ASSALTO DEL CASTELLO E DI VALENTINA VEZZALI

valentina-vezzali-torino-assaltoTORINO -22/2/2010 -  Ha preso il via questa mattina il progetto “Assalto al castello. La scherma tra storia e sport” con l’adesione di oltre 700 allievi delle scuole elementari torinesi ad un percorso didattico – formativo all’interno di Palazzo Madama volto alla conoscenza di questa disciplina antica che ha regalato all’Italia il maggior numero di medaglie sportive.
L’iniziativa, proposta come tappa d’avvicinamento alla prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile valida come Grand Prix FIE in programma dal 5 al 7 marzo al PalaRuffini di Torino, è a cura dell’Accademia Scherma Marchesa, organizzatrice del Grand Prix FIE, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei, FNAC, la Direzione Regionale del MIUR e con la partecipazione di Kinder+Sport.
La manifestazione si svilupperà fino al 26 febbraio, con il coinvolgimento di oltre 150 allievi al giorno in un percorso mirato alla scoperta della scherma attraverso le opere conservate nel museo e all’approccio con la disciplina.
Questo martedi mattina, giorno d’inaugurazione, ad accogliere i bambini nella Sala del Senato allestita con pedana, attori in costume e schermitori agonisti, c’era una madrina d’eccezione: Valentina Vezzali, che si è intrattenuta per circa due ore con i bambini interessati a cimentarsi con il fioretto.
assalto-al-castello


La Vezzali, in procinto di partire per Danzica per il primo Grand Prix di Coppa del Mondo in calendario dal 26 al 28 febbraio ha dichiarato di essere tornata a pieno regime dopo la conquista del titolo mondiale 2009 ad Antalya.
“Il 2009 è stato l’anno post – olimpico in cui generalmente si tira il fiato – ha affermato nell’incontro con la stampa tenutosi da FNAC –, eppure non mi posso lamentare: nonostante la partecipazione alla trasmissione televisiva “Ballando sotto le stelle”, ho vinto il titolo mondiale a squadre e tre prove di Coppa del Mondo tra cui il Trofeo Lancia a Torino, salendo in pedana alle dieci del mattino dopo aver viaggiato in macchina tutta la notte da Roma dove avevo dovuto terminare lo spettacolo RAI. Adesso però è il momento di rimettersi al lavoro. Sono molto legata alla Coppa del Mondo: l’anno si è aperto con la vittoria a Salisburgo, ora miro a fare bene a Torino”.
Molte le avversarie da temere nel Grand Prix torinese: “Ci sono alcune russe molto forti, e poi il gruppo delle coreane e delle cinesi. Da non sottovalutare anche il team giapponese che si sta allenando in questi giorni all’Accademia Scherma Marchesa”.
Un commento sul rientro alle gare della quasi quarantenne Trillini dopo la seconda gravidanza: “Giovanna ha molta voglia di tornare a gareggiare, e Josefa Idem insegna che nello sport tutto è possibile se arde il fuoco della passione, e Giovanna quel fuoco ce l’ha ancora”.
Con la conquista del titolo a squadre 2009 è anche arrivata la conferma di un gruppo che cresce dietro di lei con nomi come Errigo, Di Francisca, Salvatori oltre a Granbassi, a riprova dell’ottima salute del fioretto azzurro: “La scuola fa scuola – ha afferma in proposito -. La possibilità di allenarsi con grandi campionesse non può che fare bene a tutte”. Infine un’ambizione: “Portare la bandiera alle Olimpiadi? Per quello c’è ancora tempo… Vorrei invece riuscire a battere il record di titoli mondiali individuali che al momento, con cinque medaglie a testa, deteniamo in tre: Podzniakov, Romankov ed io. Voglio andare a caccia della sesta!”

I commenti sono disabilitati.