TORNEO INTERNAZIONALE CADETTI DI SPADA FUCECCHIO
Più di 500 atleti tra ragazzi e ragazze provenienti da tutta Europa, e non solo (Israele Giappone…), si sono dati appuntamento a Fucecchio per contendersi i titoli in palio per questo torneo internazionale di spada per la categoria cadetti.
Idea bellissima per lo spirito sportivo, ma un po’ naufragata a causa di qualche mancanza organizzativa, con spazi troppo ristretti per tante persone, compresi accompagnatori, direttori di torneo, personale tecnico, familiari, amici e persino una scolaresca che intervistava gli atleti. Condizioni di sicurezza ben lontane dal minimo necessario, tempi di attesa dilatati all’inverosimile. Risultato, primo appello in pedana dei ragazzi alle ore 8, alle 18 non era ancora stata disputata la finale, le ragazze tiravano per i 32 alle ore 20!
Ma veniamo ai risultati.
Migliore della Marchesa Alice Clemente che ha dimostrato entusiasmo, lucidità e voglia di fare bene. 49° posizione finale per Alice dopo avere raccolto ben 5 vittorie ed una sola sconfitta in girone, avere saltato di diritto il primo assalto di eliminazione diretta, vinto il secondo ed essere stata sconfitta (15 a 10) dalla Rudolf, nell’assalto per entrare nei 32.
A seguire Alice Clerici, Allieva alle prese con avversarie più grandi di età e più mature in pedana, rimasta nel suo trend meritando il 60° posto. 4 vittorie e 2 sconfitte in girone, saltato di diritto il primo assalto di eliminazione diretta, vinto il secondo ed essere stata sconfitta (15 a 10) dalla Fusoni nell’assalto per entrare nei 32.
Sara Debonis, che forse lavorando maggiormente sul fattore concentrazione potrebbe raccogliore risultati migliori, è giunta 101°, dopo tre vittorie ed altrettante sconfitte in girone, vinto il primo assalto di eliminazione diretta e perso il successivo (15 a 12 con la Toresi).
Alessia Berti è giunta 162° (2 vittore e 4 sconfitte in girone, eliminata dalla Wakonig al primo assalto di diretta)
Infine Chiara Defilippo (15 anni e solo alla sua quarta stagione di scherma) ha pagato lo scotto della poca esperienza e non ha superato lo scoglio dei gironi eliminatori.
Da notare che probabilmente la stanchezza per la situazione logistica e i tempi lunghissimi hanno giocato a sfavore di molti degli atleti, tant’è vero che anche atlete di prima linea hanno subito dei tracolli inaspettati.
Tra i maschietti unico rappresentante per la marchesa, Andrea Borlengo, con tanta voglia di fare, che , come par la Defilippo, anche lui ha pagato lo scotto della minore esperienza rispetto agli altri atleti di pari categoria.